Vaschetta per neonato da doccia: un accessorio salvaspazio comodo e risolutivo per chi ha la casa piccola

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È una regola non scritta: diventando genitori, la vita si reinventa. Cambiano gli spazi, le abitudini, le priorità. Ciò che prima ci sembrava non contare granché, diventa indispensabile con un membro in più in casa, tra l’altro completamente dipendente da noi.

Lo spazio in casa, per esempio, diventa essenziale. Qualora però ci si ritrovi a vivere in spazi piuttosto ristretti, subentra l’ingegno, l’organizzazione. Parlandoti della possibilità di acquistare una vaschetta per neonato da doccia non solo potresti stare a scoprire di un modo rivoluzionario di fare il bagnetto al tuo bambino, ma forse starai trovando la soluzione definitiva al poco spazio che hai nel tuo bagno.

Se infatti al momento stai vivendo in una casa piccolina, non hai nulla da temere: con questo articolo potrai dire addio alle tue preoccupazioni e lavare il tuo bambino vivendo un’emozione indimenticabile come suo genitore.

 

Come scegliere la vaschetta da doccia per il nostro bambino?

 

Il tuo bambino è nato da poco o deve persino ancora nascere e tu ne hai già abbastanza di tutti i consigli non richiesti su come scegliere cosa comprare e perché? Comprensibile.

Nonostante si siano inventate un sacco di cose nell’ultimo decennio, nessuno si prenderebbe mai la briga di scrivere il manuale del perfetto genitore. Quindi è giusto seguire il proprio istinto quando si tratta dei nostri piccolini, e tu sei nel posto giusto se vuoi sapere come scegliere la vaschetta da doccia che fa al caso tuo.

Innanzitutto, presta attenzione alla comodità che facilita la vita a te. Al di là del costo o della marca più o meno conosciuta, guarda cosa la vaschetta per doccia ha da offrirti. Guarda com’è fatta, se può essere riposta facilmente dopo l’utilizzo e se ti sembra ben fatta. Leggi le recensioni di chi l’ha acquistata e prenditi il tuo tempo.

 

Differenze tra vaschette da doccia per neonato pieghevoli e gonfiabili

 

È chiaro che però puoi aver già fatto tutto questo, e trovarti perciò al punto cruciale: quale vaschetta scelgo? È qui che entra in gioco l’articolo che stai leggendo. Sostanzialmente le vaschette per neonato da doccia possono essere di due tipologie diverse, entrambe con vantaggi e svantaggi diversi.

 

Vaschette per neonato da doccia pieghevoli:

 

PRO: struttura rigida e facile ripiegamento, il che consente di riporla in qualche armadio o angolo del bagno stesso; la struttura rigida, per altro, consente al bambino di sedersi comodamente durante il lavaggio. Ottima scelta anche volgendo lo sguardo alla durata nel tempo. Una vaschetta in plastica si mostra di fatti molto resistente.

CONTRO: qualora presentasse dei segni di usura potrebbe essere necessaria la sostituzione, affinché il bambino non si faccia male accidentalmente.

 

Vaschette per neonato da doccia gonfiabili:

 

PRO: sicuramente leader in ambito “salva-spazio”. Una volta sgonfiata può letteralmente essere piegata più volte ed essere riposta anche in un cassetto.

CONTRO: dover perdere tempo tutte le volte a gonfiare una vaschetta prima di effettuare il bagno al proprio bambino potrebbe non essere comodo a chi vive una vita frenetica. Inoltre, anche un piccolissimo foro potrebbe rendere inutilizzabile l’oggetto.

 

Bagnetto nella doccia ad un neonato, come procedere?

 

Non prendiamoci in giro: qualunque genitore al primo bagnetto del suo bambino si sentirà un po’ impacciato. È la prassi. Questa guida ti aiuterà a non dimenticare nulla e a stare sicuramente meglio.

  1. Prepara tutto il necessario: il cambio, i detergenti, le spugnette, le varie creme o polveri, pannolini puliti, salviette, asciugamani delicati appositi e tutto ciò che occorre affinché una volta bagnato il bambino tu abbia tutto a portata di mano.
  2. Assicurati che la temperatura dell’acqua sia ottimale, così che il tuo bambino non abbia né troppo caldo, né troppo freddo. Solitamente il termometro deve segnare i 37°C.
  3. Non aver paura di far male al tuo bambino, non impressionarti se piange, ma sii comunque molto prudente: state provando qualcosa di nuovo entrambi, ma sei tu che dovrai tranquillizzarlo.
  4. Non avere fretta. Per noi, a volte, la doccia è una svelta incombenza prima di uscire. Per loro, che sono così piccoli, il bagnetto potrebbe essere qualcosa con cui fare l’abitudine, e questo potrebbe richiedere più tempo del previsto. Prendetevi il vostro tempo, giocate, gustatevi il momento. Nessuno vi sta cronometrando.
  5. Quando avrai finito di lavare il tuo bebè sollevalo delicatamente dalla vaschetta, avvolgilo in un panno morbido ed asciutto e posizionalo sul tuo fasciatoio (o ciò che hai adibito a tale). Asciugalo per bene (prestando particolare attenzione alle pieghetta nelle parti intime), mettigli le creme più indicate e vestilo con premura. Asciugagli i capelli, se lo ritieni necessario, con un panno asciutto e dei movimenti delicati e sii felice: ciò che più ti spaventava… è stato appena portato a termine con successo.

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