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Una doula è una figura di supporto che fornisce assistenza emotiva, informativa e pratica a una donna durante il periodo prenatale, durante il lavoro di parto e nel postpartum. Il ruolo della doula è di fornire un sostegno continuo, non medico, alle donne e alle loro famiglie durante il percorso di gravidanza e parto.

Ecco alcune delle attività che una doula può svolgere:

  1. Supporto emotivo: Una doula offre un supporto emotivo rassicurante alle donne durante tutto il processo di gravidanza, parto e postpartum. Sono lì per ascoltare le preoccupazioni, le paure e le emozioni della donna, offrendo sostegno e incoraggiamento.
  2. Informazione ed educazione: Le doule forniscono informazioni e risorse alle donne in modo che possano prendere decisioni informate riguardo alla loro gravidanza e al parto. Possono condividere informazioni sulle diverse opzioni di nascita, le procedure mediche, le pratiche di allattamento al seno e altre questioni correlate alla maternità.
  3. Supporto durante il lavoro di parto: Durante il lavoro di parto, la doula fornisce un supporto costante alla donna. Questo può includere tecniche di comfort come massaggio, movimento, respirazione e rilassamento, nonché sostegno emotivo continuo. La doula può aiutare la donna a comunicare le sue preferenze al personale medico e ad avere una voce attiva nel processo decisionale.
  4. Coinvolgimento del partner: La doula può anche coinvolgere il partner della donna, aiutandolo a comprendere il processo del parto e fornendo suggerimenti su come supportare la donna in modo efficace. La presenza della doula può permettere al partner di partecipare in modo più attivo e rassicurante durante il lavoro di parto.
  5. Supporto nel postpartum: Dopo la nascita, la doula può continuare a fornire sostegno alla madre e alla famiglia durante il periodo postpartum. Questo può includere supporto nell’allattamento al seno, assistenza con il benessere emotivo e pratico, e fornire risorse e informazioni sulle cure del neonato.

È importante sottolineare che la doula non fornisce assistenza medica o sostituisce il personale sanitario qualificato, come ostetriche o medici. La sua funzione principale è quella di offrire un supporto emotivo e pratico continuo per la donna e la sua famiglia, promuovendo un’esperienza di maternità più positiva e soddisfacente.

Cosa fare per diventare doula?

Per diventare una doula, puoi seguire i seguenti passi:

  1. Acquisisci conoscenze e competenze: Inizia ad informarti sul lavoro delle doule, studiando i libri, i materiali e le risorse disponibili sull’argomento. Partecipa a workshop, corsi online o programmi di formazione per ottenere una comprensione approfondita della gravidanza, del parto, del postpartum e delle pratiche di supporto alle donne.
  2. Completa un corso di formazione: Cerca un corso di formazione professionale per doule. Ci sono diverse organizzazioni che offrono programmi di formazione accreditati per le doule. Assicurati di scegliere un corso che soddisfi le tue esigenze e che sia riconosciuto dalla comunità delle doule.
  3. Acquisisci esperienza pratica: Una volta completato il corso di formazione, cerca opportunità per acquisire esperienza pratica. Puoi offrirti come doula di prova per amici o familiari, o cercare opportunità di volontariato presso ospedali o centri di assistenza alla maternità. Questa esperienza ti permetterà di applicare le tue conoscenze e di affinare le tue competenze come doula.
  4. Ottieni una certificazione: Se desideri ottenere una certificazione come doula, esistono diverse organizzazioni che offrono programmi di certificazione. Questi programmi di certificazione richiedono spesso la partecipazione a un corso di formazione, l’acquisizione di un’esperienza pratica e la presentazione di documentazione per dimostrare le tue competenze. Verifica i requisiti specifici dell’organizzazione di certificazione a cui desideri aderire.
  5. Costruisci la tua pratica: Una volta completati i passaggi precedenti, puoi iniziare a costruire la tua pratica come doula. Promuovi i tuoi servizi, crea una rete di contatti con ostetriche, medici e altri professionisti del settore della maternità e considera la possibilità di iscriverti a associazioni o gruppi locali di doule per connetterti con altre professioniste e condividere esperienze e conoscenze.

 Il percorso per diventare doula in Italia

È importante evidenziare che la figura della doula non ha un riconoscimento ufficiale nel campo sanitario, ma è considerata una figura sociale complementare a ginecologi e ostetriche, senza sostituirli. Non è quindi richiesta una specifica laurea per intraprendere questa professione. Attualmente, l’opportunità di formarsi come doula viene offerta da associazioni specializzate, come l’Associazione Professionale Mondo Doula, che organizza corsi dedicati. Il percorso di formazione per diventare doula ha una durata di nove mesi e prevede un incontro al mese che si svolge durante un weekend. Nel caso del corso dell’Associazione Professionale Mondo Doula, il percorso si focalizza su tre aspetti fondamentali. Si inizia con l’esplorazione dell’identità e della consapevolezza personale della doula, successivamente si approfondisce il modo migliore per trasmettere le proprie conoscenze e, infine, si affrontano tematiche relative alla donna nel suo percorso di maternità.

È importante considerare che la formazione di una doula competente è un processo che dura per tutta la vita. Oltre alle competenze tecniche, le doule devono essere in grado di affrontare con tatto e sensibilità uno dei momenti più intimi e delicati della vita di una donna: la maternità. In questo senso, il processo di apprendimento riguarda costantemente l’arte di relazionarsi con gli altri, comprendere le loro emozioni, affrontare i loro problemi e condividere le loro gioie.

Il corso di formazione è aperto a tutte le donne, indipendentemente dall’età, se sono madri o senza figli, e anche alle professioniste che già lavorano nell’ambito dell’assistenza perinatale, come infermiere, ostetriche ed educatrici.

Qual è la differenza tra doula e puericultrice?

La differenza principale tra una doula e una puericultrice riguarda il ruolo e le competenze specifiche delle due figure nell’ambito dell’assistenza alla maternità e all’infanzia. Ecco una spiegazione delle differenze:

Doula:

  • Ruolo: Una doula è una figura di supporto emotivo, informativo e pratico per le donne durante il periodo prenatale, il lavoro di parto e il postpartum. La sua presenza si concentra sull’empowerment della donna e sulla fornitura di un sostegno continuo non medico.
  • Competenze: Le doule forniscono sostegno emotivo, comfort fisico, informazioni e risorse alle donne. Si concentrano sull’ascolto attivo, sull’aiutare la donna a esprimere le proprie preferenze e sulla creazione di un ambiente rassicurante durante il processo di maternità.

Puericultrice:

  • Ruolo: Una puericultrice, o anche chiamata infermiera pediatrica o educatrice per l’infanzia, è una professionista sanitaria specializzata nell’assistenza e nella cura dei bambini e dei neonati. La sua presenza si concentra sull’aspetto medico e assistenziale.
  • Competenze: Le puericultrici hanno conoscenze specifiche nel campo della salute infantile, dell’alimentazione, delle cure e dello sviluppo dei bambini. Possono lavorare in ospedali, ambulatori pediatrici, asili nido o famiglie private, offrendo cure mediche, monitoraggio dello sviluppo, somministrazione di farmaci e assistenza generale ai bambini.

In sintesi, una doula si concentra principalmente sul sostegno emotivo, pratico e informativo durante il percorso di maternità, mentre una puericultrice è una professionista sanitaria specializzata nell’assistenza e nella cura dei bambini, con competenze mediche e assistenziali specifiche.

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