Il monopattino elettrico per bambini: divertimento con un occhio alla sicurezza

Tutti parlano del monopattino elettrico: comodo per fare passeggiate, ma anche per andare a lavoro (sempre che si tratti di piccoli spostamenti), ha riscosso un successo tale che in alcune città se ne possono incontrare anche a centinaia. E ovviamente, dopo aver conquistato gli adulti, iniziano a far breccia anche tra le preferenze dei bambini.

Intendiamoci: i monopattini nella versione classica (declinata su due o tre ruote) esistono ancora e vanno tantissimo tra i bambini, ma l’avvento dei monopattini elettrici stuzzica la curiosità di molti genitori che vogliono regalare un prodotto del genere ai loro figli. Le domande che attanagliano molte mamme e papà sono “Vale la pena acquistare il monopattino elettrico per i nostri bambini?” e “Non sarà pericoloso?“.

È sicuro un monopattino elettrico per bambini?

La questione è tutt’altro che scontata, dal momento che il monopattino elettrico in alcuni casi si pone a metà tra giocattolo d’avanguardia e mezzo di trasporto vero e proprio, e se sotto la prima veste può sembrare un’ottima idea regalo, sotto la seconda è tutt’altro sicuro, soprattutto laddove venisse utilizzato dal bambino al di fuori di contesti come il giardino di casa o il parco pubblico (come nel caso del bambino di appena 11 anni che alla guida del monopattino elettrico sfrecciava nel bel mezzo del centro di Roma).

Insomma il confine tra gioco innocente e pericolo è molto labile, un concetto al quale negli ultimi anni molti prodotti per bambini si sono scoperti esposti (vedi anche i problemi di sicurezza di tablet, smartwatch, etc). Al pari di quanto accade coi rischi impliciti in altri prodotti (anche) per bambini, il problema non è tanto nel prodotto in sé quanto piuttosto nell’uso che se ne fa.

Il veicolo, infatti, è tutt’altro che difficile da guidare, oltretutto la spinta del motore elettrico riduce al minimo i movimenti richiesti al pilota quindi gli offre meno possibilità di sbilanciarsi.

La velocità non è un problema, perché questi mezzi sono pensati per la comodità non certo per le prestazioni sportive. Nel caso dei monopattini elettrici specifici per i bambini inoltre ci troviamo di fronte andature che oscillano dai 6 ai 15 km/h massimo, che sono nettamente inferiori a quelle che alcuni piccoli ciclisti finiscono per raggiungere in sella alle loro biciclette.

L’importanza del giusto modello

Un aspetto molto importante da considerare, che vale anche per le biciclette, è scegliere un modello di dimensioni tali che il bambino possa padroneggiare il mezzo con facilità. Per fare questo vi basta leggere con attenzione le schede dei diversi veicoli, dove solitamente vengono specificati sia il range di altezza del pilota che il peso massimo supportato (che è un altro fattore da rispettare).

Due o tre ruote?

Quando si cercano consigli sull’acquisto di un qualunque monopattino per bambini, questa è una delle principali domande che saltano fuori. La risposta è semplice: se il piccolo non ha esperienza perché si tratta del suo primo modello, meglio optare per un modello a tre ruote, che offre maggiore stabilità e non richiede quindi doti di equilibrio sviluppate al massimo.

Alcuni modelli, inoltre, hanno un tasto di messa in sicurezza, che evita bloccaggi delle ruote e si ferma in caso viene lasciato dal bambino.

Protezioni

Attenzione però: anche in caso di bambini super esperti, purtroppo è praticamente impossibile azzerare completamente il rischio di cadute o incidenti, perciò in nessun caso si può fare a meno delle necessarie protezioni, come ad esempio il casco, che è da considerarsi obbligatorio (se lo avete già potete usare quello della bici), ed eventuali ginocchiere o gomitiere.

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