Allattamento artificiale: cosa bisogna sapere

L’allattamento artificiale consiste nel nutrire il neonato tramite del latte artificiale in polvere che è stato ideato per poter avere caratteristiche quasi identiche a quelle del latte materno.

Quando si ricorre all’allattamento artificiale?

Si ricorre all’allattamento artificiale quando purtroppo non è possibile quello al seno della mamma. I motivi possono essere vari, ad esempio che la mamma stia assumendo farmaci particolari non adatti all’allattamento del nascituro, oppure che abbia ragadi e dolore in fase di suzione, oppure che il bimbo nasca prematuro e di conseguenza non riesca ad attaccarsi al seno o che la montata di latte non sia sufficiente per il bambino.

 

Allattamento artificiale da subito: è possibile?

Innanzitutto è giusto specificare che il latte artificiale per neonati è un latte totalmente diverso dal latte vaccino pur essendone un derivato. Quest’ultimo infatti è indicato per i cuccioli animali che hanno sicuramente una composizione fisica e delle esigenze di crescita diverse da quelle di un neonato. Il latte artificiale è studiato e realizzato in maniera da essere equilibrato e consentire la crescita sana del neonato. Le aziende produttrici devono infatti attenersi alle linee guida dell’OMS per l’allattamento artificiale che ne detta la composizione formata da proteine zuccheri e grassi. Quindi niente paura, il latte artificiale può essere sin da subito somministrato al bambino in totale sicurezza. In commercio si presenta normalmente in polvere da diluire in una quantità di acqua specifica, in alcuni casi lo si può trovare già allo stato liquido risultando così più pratico ed igienico, ma è conservabile solo per 48 ore in frigo.

 

Quanto latte artificiale deve bere un neonato?

Per l’allattamento artificiale le dosi devono basarsi sui 550 grammi di latte al giorno che vanno divisi per il numero delle poppate. Quindi se il nascituro fa 6 poppate al dì ognuna dovrà essere di circa 90 grammi. Naturalmente le quantità andranno a variare mese per mese. Se il neonato è sempre affamato con il latte artificiale è molto probabile che abbia bisogno di una quantità superiore da assumere e che quindi si debba inserire la cosiddetta aggiunta alla poppata che può variare dai 30 ai 40 grammi .È necessario quindi rivolgersi al proprio pediatra che saprà consigliarti al meglio e seguirà il tuo bambino in tutto il percorso di crescita.

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Cosa serve per il latte artificiale?

Per la preparazione del latte artificiale è necessario avere:

  • un paio di biberon
  • tettarelle quanto più simili ad un capezzolo
  • uno sterilizzatore per biberon o una pentola apposita dedicata a questa pratica
  • un set di pulizia per biberon e tettarelle
  • una borsa termica che possa mantenere il latte a temperatura
  • uno scaldabiberon

 

Allattamento artificiale e benefici

I benefici più significativi dell’allattamento artificiale del neonato sono:

  • Maggior soddisfazione per il bambino: il latte artificiale ha bisogno di più tempo per essere digerito dal nascituro dunque si sentirà più sazio.
  • Maggior controllo: con il latte artificiale la quantità di latte assunta trmite biberon è precisa e calcolabile.
  • Maggiore libertà: la mamma può anche non essere presente in quel momento ed affidare l’allattamento al papà o ad un familiare, molto utile soprattutto se la mamma lavora.
  • Nessun cambio alimentare per la mamma

 

 

 

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