Chicco BebeCare Easy-Tech: Sensore anti abbandono integrato nei seggiolini auto

La Chicco, in collaborazione con Samsung, ha brevettato il sensore anti abbandono BebeCare Easy-Tech, che si integra alla perfezione con tutti i seggiolini auto in commercio, ed in particolare è di serie su una gamma di Seggiolini Auto della Chicco.

I sensori BebeCare Integrati all’interno dei seggiolini per auto forniscono una sicurezza maggiore per i piccoli.

La semplicità d’uso è data dalla tecnologia Bluetooth che fa dialogare il sensore con il nostro smartphone, dove avremo installato la APP Chicco BebeCare.

Bastano pochi minuti la prima volta che si usa per installarlo, e successivamente il processo di sincronizzazione tra smartphone e sensore anti abbandono avverrà in automatico

Seggiolini auto bambini con sensore anti abbandono integrato

I Seggiolini auto che dotano BebeCare al loro interno sono Oasys i-Size, Oasys 0+ UP, AroundU i-size, Seat Up 012.

Chicco Oasys i-Size

Chicco Oasys 0+ Up

Chicco Around-U i-Size

Chicco Seat-UP 012

Compatibilità di BebeCare con altri seggiolini in commercio

Bebecare easy-tech viene facilmente agganciato alle cinture del seggiolino, e può essere usato su tutti i seggiolini già presenti sul mercato e su quelli che verranno prodotti in futuro. Inoltre è un dispositivo completamente indipendente dal seggiolino stesso, quindi non interferisce sulle funzioni base del seggiolino Auto.

E’ completamente conforme ai requisiti funzionali stabiliti dal DM 122 del 2 Ottobre 2019.

Come Funziona la APP Chicco Bebecare?

Nel caso in cui il bambino venga lasciato solo all’interno dell’auto, la APP invia un allarme sonoro e visivo al conducente del veicolo, e se non lo sente, verrrà inviato un allarme di secondo livello ai contatti che vengono preimpostati, un messaggio con le coordinate GPS per localizzare l’auto con il bimbo all’interno.

Opinioni degli Utenti

SAMUELE: Aggiungo questa recensione in risposta ai commenti negativi.
Il dispositivo si accoppia con un dispositivo alla volta, logicamente è connesso via bluetooth ad un solo telefono. Il prodotto si utilizza su più telefoni, basta che usi sempre lo stesso account. Il dispositivo deve essere armato chiudendolo e disarmato aprendolo. Chi scrive che non è conforme non ha capito granché perché comunque tutti questi dispositivo si utilizzano tramite app e quindi ci si accorge immediatamente se non lo si ha connesso correttamente, ed emette un suono quando viene attivato. Per i messaggi a pagamento è vero, ma ce ne sono 15 già a disposizione, se vi va a zero si possono acquistare pacchetti a pochi euro, ma non confondiamo gli allarmi con gli SMS, i primi suonano quando ci si allontana dal bambino (illimitati) , mentre i secondi quando dopo il countdown di 40 secondi di allarme non sono state azioni ne sull’app ne sul dispositivo. Per chi riesce a criticare il dispositivo si vada a comprare un seggiolino da 300 e rotti euro nuovo di zecca o una cinesata da 20 euro attaccata alla presa accendisigari.

ANTONIO RICCI: Ho comprato il dispositivo chicco perché avevo bisogno di un dispositivo da utilizzare su uno dei miei tre seggiolini auto. A parte la sicurezza che mi da la marca, e in questo caso non e’ mai abbastanza, mi sto trovando molto bene perché e’ facile da utilizzare e perché era un dispositivo davvero universale, che non altera l’omogazione del seggiolino.
E’ anche il più economico sul mercato, quindi posso comprarne uno per ogni seggiolino.

GRAZIANO: Accessorio comodo perché adattabile a tutti i seggiolini. L’installazione è semplice grazie all’app intuitiva.
Ideale per chi cerca una soluzione con un prezzo contenuto per viaggiare in sicurezza con il proprio bambino e allo stesso tempo rispettare la normativa. L’unica accortezza da avere è che sul pack c’è scritto di inquadrare il qr code del seggiolino mentre, molto semplicemente, va inquadrato quello sulla scatola.

BebeCare Easy-Tech: Punti Deboli

Le maggiori critiche pare che provengano proprio dal fatto che debba essere per forza collegato ad uno smartphone, il che lo rende vulnerabile nel momento che si dispone di un telefono scarico, o si dimentica il telefono in auto.
Altri appunti riguardano la poca fluidità dell’APP, e il fatto che il dispositivo debba essere attivato o disattivato manualmente e non viene attivato in maniera autonoma.