Sterilizzatore ciuccio: come funziona?

Preservare la salute del proprio bambino è l’obiettivo di ogni genitore. A tal proposito lo sterilizzatore ciuccio è uno strumento di fondamentale importanza, soprattutto se si è fuori casa. Attraverso lo sterilizzatore, che è possibile portare con sé in qualsiasi occasione, infatti, è possibile disinfettare il ciuccio del proprio bambino, oggetto, tra l’altro, soggetto a frequenti cadute.

Sterilizzatore ciuccio: modelli e consigli sull’utilizzo

Il ciuccio è uno degli oggetti più amati dai bambini, capace di dare tranquillità nei momenti più complessi. Proprio per questo si rivela essere un alleato perfetto per genitori e non solo. Il succhietto, però, è soggetto a ripetute cadute e per questo deve essere continuamente sterilizzato. Se si è in casa il problema non sorge, è possibile lavarlo facilmente. Nel caso, invece, si è in giro per delle commissioni, una soluzione può essere lo sterilizzatore ciuccio. Si tratta di un dispositivo elettronico ideato appositamente per la pulizia e l’igienizzazione del succhietto, capace di rimuovere circa il 99,9% dei batteri.

Utilizzare lo sterilizzatore ciuccio è semplice, basta inserire il succhietto nel contenitore e chiudere il coperchio. A questo punto non resterà che attendere il tempo indicato, che a volte viene accompagnato da un suono. Sul mercato ci sono diversi modelli di sterilizzatore ciuccio. È possibile trovare:

  • Sterilizzatore ciuccio a vapore Chicco: questo dispositivo riesce a sterilizzare il ciuccio in 5 minuti e garantisce una protezione di circa 24 ore se custodito nel coperchio del dispositivo stesso. L’apparecchio ha due dimensioni modulari, ovvero compact (per sterilizzare pochi oggetti o piccoli accessori); full size (per oggetti più numerosi o di volume più ampio) e funziona attraverso cavo;
  • Sterilizzatore ciuccio a vapore Mam: simile a un recipiente, questo sterilizzatore per succhietti, disinfetta automaticamente il ciuccio senza l’uso di additivi chimici. L’utilizzo in questo caso è vincolato a un forno a microonde attraverso cui si genera vapore. Il dispositivo sfrutta, infatti, solo il vapore e si rivela efficace in meno di 5 minuti;
  • Sterilizzatore ciuccio a microonde Philips: anche in questo caso, l’utilizzo è vincolato al forno a microonde, garantendo la sterilizzazione in soli due minuti;
  • Sterilizzatore ciuccio Nuvita: questo sterilizzatore è molto semplice e veloce. In questo caso, il metodo di sterilizzazione è quello UV. Si tratta di un modo naturale e sicuro per eliminare germi e batteri dagli oggetti del tuo bambino senza il bisogno di dover utilizzare sostanze chimiche. In soli due minuti, infatti, è possibile sterilizzare biberon, tettarelle e ciucci. Il dispositivo, inoltre, date le sue dimensioni, è perfetto per i viaggi;
  • Sterilizzatore Duccio, con metodo sterilizzazione UV, USB o pile. Questo dispositivo sterilizza in soli tre minuti, eliminando il 99% di germi e microrganismi. Anche in questo caso il ciuccio resterà sterile per circa 24 ore.

Perché è utile lo sterilizzatore ciuccio?

Il ciuccio andrebbe sterilizzato più volte al giorno per la sicurezza dei nostri bambini. Oltre alle cadute probabili, anche il contatto continuativo con la saliva, infatti, può causare lo sviluppo di germi e batteri. Lo sterilizzatore ciuccio ha il compito di disinfettare al meglio il succhietto dei nostri bambini. Spesso, infatti, il semplice lavaggio sotto al lavandino non basta poiché molti germi sono resistenti all’acqua. Con l’aiuto dello sterilizzatore, inoltre, è possibile sterilizzare oltre il succhietto stesso, anche il porta ciuccio o altri piccoli oggetti utili all’allattamento.

 

 

 

 

 

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